Sicilia, Berlusconi: “Ponte Stretto la prima cosa da fare”

“Serve un grande piano per il sud, soprattutto per le infrastrutture. Sono stato in Sicilia e ho trovato un disastro, è una regione in agonia. Ci vuole un piano Marshall apposta per la Sicilia. Il ponte sullo Stretto è la prima cosa da fare. Fosse per noi l’aveva già fatto. Quando è arrivata la sinistra al Governo, con il ministro Di Pietro, per non fare in modo che passasse alla storia come il ponte di Silvio, hanno pagato un mare di penali alle imprese con cui avevamo fatto gli appalti”. E’ quanto ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in un’intervista registrata sabato sera a Telelombardia che sarà mandata in onda stamattina.

Così, a proposito del ponte sullo Stretto di Messina, si è espresso nei giorni scorsi l’assessore alla Infrastrutture della Regione Siciliana Marco Falcone“Entro il 2023, alla fine dell’attuale legislatura, il Governo Regionale si propone di porre la prima pietra del ponte di Messina. La giunta di Governo ha già parlato con le società di traghettamento e gli amministratori di Ferrovie e Anas e nessuno si è opposto, così come è prevedibile non si opporrà’ il successore del Ministro Delrio nel nuovo governo”.