Trasporti in Sicilia, Savarino: “Nuovo contratto di servizio tra la Regione e Trenitalia”

“La IV Commissione, Ambiente Territorio e Mobilità oggi si è occupata del contratto di servizio decennale tra la Regione siciliana e Trenitalia, oggetto di febbrile trattativa proprio in questi giorni. Vediamo nelle infrastrutture ferrate una grande risorsa per il turismo nonché una soluzione efficiente e comoda alla mobilità dei cittadini siciliani, nel rispetto dell’ambiente”. Lo scrive in una nota la presidente della commissione Ambiente e Territorio dell’Ars Giusy Savarino. “Alla presenza dell’assessore Falcone e del direttore di Trenitalia Sicilia Mancarella, abbiamo discusso del nuovo contratto con Trenitalia, bloccato da troppi anni a causa della disattenzione dei precedenti Governi e che grazie al nostro intervento, potrebbe portare in Sicilia ingenti investimenti e migliorie al servizio ferroviario siciliano e ai tanti utenti, pendolari, studenti e lavoratori, nonché ai turisti. Durante l’incontro abbiamo chiesto e ottenuto dal governo e da Trenitalia, l’installazione del wi fi sui treni regionali, la possibilità di portare gratuitamente le bici sul treno, nessun aumento del costo dei biglietti fino al 2020, sconti per le famiglie con reddito Isee annuo inferiore ai 18.000 euro ed una importante riduzione del 30% del prezzo del biglietto per le famiglie numerose. Molti saranno gli investimenti pubblici in Sicilia, si passerà da 111 milioni a 182.
Abbiamo anche parlato dei vettori, denunciando la presenza di molti treni ‘vecchi’ e quindi l’assoluta necessità di rinnovare la flotta ferroviaria, in campo un notevole investimento di circa 245 milioni, l’impegno di Trenitalia e della regione nei prossimi dieci anni è di migliorare confort e assicurare il diritto ad avere treni moderni, che siano efficienti e confortevoli. Come unica rappresentante del territorio agrigentino in Commissione, ho anche segnalato il potenziamento della tratta Palermo Agrigento, maggiore funzionalità della Modica Caltanissetta che attraversa la provincia di Agrigento, oggetto di un recente finanziamento, che potrebbe essere più sfruttata e utile se solo gli orari fossero più funzionali per studenti e lavoratori, con coincidenze per Palermo e Catania, anche domenicali. Ho anche chiesto una nuova fermata su Agrigento zona industriale, al fine di agevolare lavoratori ed utenti dell’ospedale San Giovanni di Dio.
Abbiamo puntualizzato ai vertici di Trenitalia che questa è un nuova stagione della politica. A differenza di chi ci ha preceduto, sappiamo di essere controllori e garanti degli interessi dei cittadini. Pertanto apprezziamo la proposta di innalzare e inasprire le sanzioni e le penali a carico del gestore nei casi di disservizio, in modo da stimolare maggiore efficienza. Abbiamo registrato grande disponibilità da parte di Trenitalia, nell’accogliere le nostre istanze. Stiamo lavorando per rendere la Sicilia una regione moderna e sostenibile. Oggi abbiamo compiuto un importante passo in tale direzione”.