Capitale Italiana Cultura 2020: grande attesa ad Agrigento, proclamazione il 16 febbraio

Il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020 sarà assegnato nell’ambito di una cerimonia pubblica nella sede del Ministero, a Roma, in via del Collegio Romano 27, il prossimo 16 febbraio alle ore 11.00 alla presenza del Ministro Dario Franceschini. Dieci città che si contendono il titolo di Capitale Italiana della Cultura 2020: Agrigento, Bitonto, Casale Monferrato, Macerata, Merano, Nuoro, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Treviso. Le città della short list sono arrivate in finale superando le altre 21 candidate al bando dello scorso maggio e hanno già presentato il proprio progetto nel corso delle audizioni della Commissione presieduta da Stefano Baia Curioni.

La città vincitrice potrà rappresentare per un anno la nuova offerta culturale e turistica nazionale, attuando il proprio progetto grazie al contributo statale di 1 milione di euro. L’iniziativa, istituita con la Legge Art Bonus per il periodo 2015 – 2018 per valorizzare la progettualità delle candidate italiane a Capitale Europea della Cultura 2019 e divenuta stabile con la Legge di Bilancio 2018, è volta a sostenere e incoraggiare cartelloni di eventi e attività capaci di far recepire in maniera sempre più diffusa il valore della leva culturale per la coesione sociale, l’integrazione, la creatività, l’innovazione, lo sviluppo economico e il benessere individuale e collettivo.

Grande attesa ad Agrigento. Ottimista il sindaco Lillo Firetto:  “Siamo una squadra straordinaria e coesa. Siamo pronti”. “Alla grande! La squadra ha funzionato. Condividiamo per immagini il contenuto del racconto che abbiamo illustrato alla Commissione”.