Migranti: tentata rivolta a Trapani, sindacato vicino ad agenti

“A fare le spese della rivolta ieri al centro migranti di Milio di Trapani sono stati come sempre accade gli agenti di polizia impegnati nei tanti delicati scenari di disordine pubblico. Manifestiamo la nostra vicinanza ai colleghi feriti durante gli scontri augurandogli una pronta guarigione”. E’ quanto si legge in una nota dalla Segreteria di Base del sindacato di Polizia MP. “Ancora una volta mentre i vari esponenti politici discutono su temi come la sicurezza, il razzismo o l’apologia di fascismo cercando di portare a sé più elettori possibili in vista delle elezioni del 4 marzo prossimo – aggiungono dal sindacato – Le forze dell’ordine tentano disperatamente di arginare le sempre più crescenti reazioni violente che scaturiscono da manifestazioni come quella di Macerata o gli avvenimenti avvenuti in Contrada Milo a Trapani. Forse alla luce di ciò che accade sarebbe opportuno disquisire anche sull’incolumità degli operatori delle forze dell’ordine, i quali ad oggi non sono nemmeno tutelati da un’assicurazione per gli infortuni sul lavoro”.
“Piena solidarietà agli agenti di polizia rimasti coinvolti e feriti, come denunciato dai sindacati, durante la rivolta che si e’ verificata ieri al centro migranti di Milo a Trapani. Tra continue tensioni con finti profughi e manifestazioni con finti pacifisti, come avvenuto ieri per gli scontri di Piacenza, stiamo assistendo negli ultimi giorni a un’escalation di aggressioni verso gli uomini e le donne in divisa. Con Salvini daremo più potere e più tutele alle forze di polizia e alle forze dell’ordine. E, come lui stesso ha ribadito oggi, con la Lega al governo dal 5 marzo interverremo città per città per chiudere questi centri di finta accoglienza. Più sicurezza, stop immigrazione incontrollata”. Così il deputato Alessandro Pagano, capolista della Lega per la Camera nel collegio plurinominale di Caltanissetta, Gela, Agrigento, Mazara.