Precari Asu ed ex Pip in Sicilia, Cgil: “Le risposte non sono più rimandabili”

L’Inps pagherà i sussidi del mese di dicembre ai lavoratori siciliani impegnati in attività socialmente utili (Asu), ma per i mesi successivi non è disponibile a continuare a gestire la convenzione con la Regione, per carenza di personale ma anche perché la Regione ha un debito nei confronti dell’Istituto di previdenza di oltre 140 milioni. Lo ha detto oggi ai rappresentanti di Cgil, Cisl, Uil e delle rispettive federazioni di categoria il direttore regionale dell’Inps Saltalamacchia, nel corso di un incontro. Come riporta l’Adnkronos, i sindacati confidano adesso in un ulteriore incontro, stavolta tra il presidente della Regione, Nello Musumeci, e il Presidente nazionale dell’Inps, Tito Boeri, annunciato peri prossimi giorni che ”dovrebbe aprire – riferisce Clara Crocè, della segreteria della Fp Cgil Sicilia- a una gestione provvisoria da parte dell’Inps del servizio per altri tre mesi”. La Fp Cgil ha intanto confermato la manifestazione dei precari Asu già indetta per domani davanti alla sede del Dipartimento regionale alla famiglia. ”Anche perché- afferma Crocè- restano aperte sia la questione del pagamento dell’assegno di disoccupazione che quella della stabilizzazione di questo personale”. ”Le risposte non sono più rimandabili”, aggiunge Mimma Argurio, della segreteria regionale Cgil. ”Chiediamo inoltre- prosegue Argurio- un tavolo tecnico con Inps, Regione e Comuni sulla grave situazione dell’Inps che a causa della carenza di personale potrebbe anche non riuscire a garantire scadenze e prestazioni”. Critiche Cgil e Fp nei confronti dell’assessore regionale al lavoro, Mariella Ippolito. ”Da parte sua solo proclami a mezzo stampa- dicono Crocè e Argurio-, domani sentirà la voce dei lavoratori”.

Intanto l’assessore Ippolito si incatena a Roma davanti la sede dell’Inps. Non ha voluto aspettare oltre l’assessore regionale alla Famiglia Mariella Ippolito che oggi ha preso un aereo per Roma con l’intenzione di incontrare il presidente dell’Inps Tito Boeri. Sul tavolo il mancato rinnovo della convenzione fra la Regione siciliana e l’Istituto per il pagamento dei sussidi a circa 9mila lavoratori Asu ed ex Pip. L’assessore ha atteso per giorni risposte da Roma, “ma nessuno mi ha detto nulla” dice, e migliaia di famiglie siciliane sono rimaste in sospeso. Oggi la decisione di prendere un aereo e presentarsi direttamente nella sede dell’Inps.
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