Sussidi precari siciliani, l’assessore Ippolito incatenata a Roma all’Inps

Non ha voluto aspettare oltre l’assessore regionale al Lavoro, Famiglia e Politiche sociali Mariella Ippolito che oggi ha preso un aereo per Roma con l’intenzione di incontrare il presidente dell’Inps Tito Boeri. Sul tavolo il mancato rinnovo della convenzione fra la Regione siciliana e l’Istituto per il pagamento dei sussidi a circa 9mila lavoratori Asu ed ex Pip. L’assessore ha atteso per giorni risposte da Roma, “ma nessuno mi ha detto nulla” dice, e migliaia di famiglie siciliane sono rimaste in sospeso. Oggi la decisione di prendere un aereo e presentarsi direttamente nella sede dell’Inps per protestare. L’assessore Ippolito è adesso incatenata davanti la sede dell’Istituto nazionale per la previdenza sociale dove resta in attesa di risposte del presidente Tito Boeri.  “Chiedo da giorni di potermi sedere ad un tavolo con Boeri e il ministro del Lavoro Giuliano Poletti, ma senza alcuna risposta – ha detto Ippolito – così ho deciso di fare questa protesta clamorosa.  Non si scherza con chi vive di un sussidio da 700 euro al mese e da due mesi non riceve un euro”.