Strage di cani a Sciacca, incontro al comune con delegata ministero Salute

Il sindaco di Sciacca (Agrigento) Francesca Valenti e l’assessore all’Ecologia Paolo Mandracchia hanno incontrato nel pomeriggio in Comune la delegata per i rapporti istituzionali del ministero della Salute, Valeria Grasso, per discutere dell’uccisione di diversi cani e per affrontare il fenomeno del randagismo. Grasso ha espresso la propria solidarieta’ al sindaco, minacciata ieri sul proprio profilo social (al primo cittadino e ai suoi figli, viene augurata la morte, al pari di quella patita dai cani randagi avvelenati). Intanto l’Azienda sanitaria provinciale e la Polizia municipale hanno inviato al sindaco una relazione sugli avvelenamenti in contrada Muciare, dove sono morti almeno 40 cani, mentre alcuni animalisti sostengono che siano il doppio. Grasso – spiega una nota del Comune – ha espresso solidarieta’ “a Sciacca e alla Sicilia per le offese, alcune dall’acre sapore razzista, che continuano a proliferare da ogni parte d’Italia”. I due amministratori hanno detto che sono circa 270 mila euro i soldi annualmente impegnati dal Comune per la cattura e la custodia in strutture private di animali pericolosi. Grazie alla disponibilita’ di veterinari volontari, il Comune ipotizza di realizzare un ricovero in una struttura comunale. L’Asp ha annunciato dalla prossima settimana l’impiego a Sciacca di quattro veterinari per tre giorni alla settimana.