Sicilia, disoccupazione giovanile al 58%

Gli occupati in Sicilia sono stimati in 1 milione 363 mila, in aumento di 12 mila unità, al 58% circa, invece, la disoccupazione giovanile. “Sebbene dal 2015 – precisa Alessandro La Monica, alla guida di Diste Consulting – in coincidenza con l’inizio della ripresa, siano stati creati 42 mila posti di lavoro, il deficit occupazionale sul 2007 si mantiene attorno a 117 mila unita’ (-7,9%), totalmente di genere maschile, mentre sull’intero territorio nazionale si registra un guadagno di oltre 130 mila occupati”. Sono i dati del mercato del lavoro del Diste Consulting e della Fondazione Curella, presentati nella sede dell’Assessorato regionale all’Economia, a Palermo. “La polarizzazione dell’occupazione verso le classi d’eta’ piu’ avanti negli anni ha alzato l’eta’ media dei lavoratori, raffigurando nel tempo una specie di ‘senilizzazione’ del mercato del lavoro: dai 40 anni circa del 2007 l’eta’ media e’ salita nel 2016 a 44 anni”, spiega ancora La Monica. Il tasso di disoccupazione ha toccato quota 21,5%, cioe’ 0,6 punti in meno dell’anno precedente, ma ben 8,7 punti in piu’ di dieci anni prima. La disoccupazione giovanile rimane assai problematica (58% circa), malgrado un gran numero di giovani si sia ritirato dal mercato del lavoro scoraggiato dalle scarse prospettive d’impiego. La disoccupazione si concentra sempre piu’ sulla componente maschile tra 25 e 44 anni. La manodopera femminile ha trovato piu’ facilmente impiego nei servizi, sebbene in molti casi in un’attivita’ involontariamente a tempo parziale.