Cani avvelenati a Sciacca, volontari in campo contro la barbarie

“Oggi come promesso siamo stati a Sciacca a portare un po’ di cibo agli amici volontari che si stanno facendo in quattro per salvare il salvabile. Siamo stati al rifugio di Chiara Calasanzio che sta ospitando una parte dei cani sopravvissuti al genocidio (circa 10) compiutosi qualche giorno fa. Poi abbiamo incontrato tantissime volontarie fra le quali Sofia, Tiziana, Anna, alle quali abbiamo dato il nostro sostegno e portato tutto il vostro calore. Loro devono capire che non sono sole, noi volontari saremo sempre a supporto. La rete è magica quando vuole, utilizziamola per togliere questi animali dalla strada, sensibilizzare, sterilizzare e sopratutto creare cultura”.

Lo scrive su Facebook il presidente dell’Enpa sezione di Carini Paride Martorana, che aggiunge: “Vi aggiorneremo sulla situazione e torneremo sul posto con chiunque volesse aiutarli ed aiutarci. Un particolare grazie va all’ Associazione “Verde e Cani” di Firenze ed all’Ambulatorio Veterinario Arena Ostino – Bivio Foresta – GruppoCvit che hanno contribuito donando tanta pappa per queste povere anime. È importante fare squadra, collaborare. Non importa se di associazioni diverse, città diverse o culture diverse, l’Unione fa la forza non dimentichiamocelo mai. Ai nostri amici animali non importa chi siamo e da dove veniamo, ma quanto amore e dedizione diamo loro. Domani pubblicheremo i riferimenti per fare una donazione alle volontarie del posto e gli indirizzi di spedizione. Grazie a tutti voi”.