Mafia nell’Agrigentino, pentito Quaranta: “Ero il delegato di Francesco Fragapane”

Non solo capomafia di Favara ma anche referente in altri territori della provincia: una sorta di delegato di Francesco Fragapane, il personaggio di maggiore rilevanza delineato nell’operazione «Montagna». Il neo collaboratore di giustizia Giuseppe Quaranta rivela ai magistrati della Dda nuovi retroscena sui ruoli all’interno dell’organigramma mafioso della provincia di Agrigento. Come racconta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, lo stesso Fragapane, figlio del boss Salvatore, capomafia degli anni Novanta, da tutti chiamato il «Riina di Agrigento», aveva l’ambizione di completare la scalata e diventare il capo della provincia raccogliendo l’eredità del padre ergastolano. Le sue ambizioni, però, si scontrano con la sua fama di «caruso». Per i vecchi boss era soltanto un ragazzino, probabilmente raccomandato.

Pm: «Senta una parentesi apro poi torno allo stupefacente. Visto che lei ha citato Pietro Campo.. lei ci ha detto di avere incontrato Pietro Campo…». Quaranta: «Ho incontrato…». Pm: «Quando l’ha incontrato Pietro Campo se… se lo… se le dico il giorno se lo ricorda meglio?» Quaranta: «C’è la fotografia ma unnì iddu…». Pm: «Fragapane era lì per sé?». Pm: «Era libero Francesco?». Quaranta: «Se lui mi chiede sì». Pm: «Può essere che glielo aveva chiesto prima». Quaranta: «No, io alla sua assenza alla sua assenza io mi gestivo Favara e in parte diciamo in parte Santa Elisabetta in parte picchì poi c’era so niputi… Raffaeli, so cucinu Raffaeli, so cucinu Daniele quannu viniva dicemu lei ava a pinsari di ottobre a luglio di ottobre a luglio quantu cosi si ponnu fari come reggente e come referente? Giusto picchi si era avvicinatu o unn era avvicinatu ca era avvicinatu poche poche cose si vedono ca sunnu pochissime cose su di me.. allora il discorso qual è?. Francè a mia mi chiede mi chiede di andare da Pietro Campo che Francesco voleva parlare con Pietro Campo pi sistimari la provincia di Agrigento lui come più anziano diciamo Pietro Campo mi dice poi vediamo».

Pm: «Perchè dice io intanto le faccio domande nelle parti per sistemare cosa intendeva?». Quaranta: «Per sistemare la…delle famiglie della provincia di Agrigento». Pm: «Cioè?». Quaranta: «Per fare mandamenti per fare tutti cosi». Pm: «Per riorganizzarlo cioè c’era qualcosa in particolare che…». Quaranta: «Sì perché la provincia di Agrigento in quel periodo era tutta sfasciata siccome Fragapane voleva fare il capo provinciale mi segue per…. siccome tutti l’avianu pi Ppcciliddu.. pi carusu… Piero Campo quando io sono andato a trovare Pietro Campo per arrivare da Pietro Campo ci dicu cu è ca mi ci accompagnà. È stato Giuseppe Frenda, chiddu di Joppolo Giancaxio ca avi chi avi chistu mastra chiddu chi avi affitta ponteggi sti cosi a Joppolo Giancaxio… Frenda Peppe… Frenda no chiddu chi aggiusta i trattura –chiddu chi affitta i cosi e mi accompagnò lui con la sua Mercedes pi arrivari ni Pietro Campo pensa lei a Santa Margherita Belice ca nuatri ci iemu accussi a tipu a tipu profughi si arrivavamu nuatri si unn’arrivamu turnammu siamo arrivati…». Pm: «Si ricorda quindi lei… per collocarlo, lei era già stato investito della reggenza o no?» Quaranta: «Non ancora, non ero ancora uomo d’onore».