Migranti, Servizi segreti: in sbarchi fantasma nell’Agrigentino rischio terroristi infiltrati

Il calo di sbarchi dalla Libia “ha visto determinarsi, in parallelo, nuove dinamiche, fra cui il rinnovato utilizzo della direttrice del Mediterraneo occidentale”. Lo segnalano nella Relazione annuale al Parlamento i Servizi di informazione e sicurezza, secondo i quali il nuovo scenario vede “un aumento sia degli approdi sulle sponde meridionali della Spagna di flussi provenienti dal Marocco, sia dei tentativi di sfondamento delle barriere terrestri a Ceuta e Melilla; l’arrivo in Sicilia, prevalentemente nell’Agrigentino e nel Trapanese, di un cospicuo numero di migranti nordafricani, per lo piu’ tunisini, trasferiti in piccoli gruppi a bordo di barchini in legno; una crescita del flusso migratorio dall’Algeria in direzione delle coste sud-occidentali della Sardegna”. “Rispetto agli arrivi dalla Libia – avvertono pero gli 007 secondo quanto riporta l’Agi – quelli originati dalla Tunisia e dall’Algeria sono entrambi essenzialmente autoctoni e prevedono sbarchi ‘occulti’, effettuati sottocosta per eludere la sorveglianza marittima aumentando con cio’, di fatto, la possibilita’ di infiltrazione di elementi criminali e terroristici”.