Ponte sullo Stretto, assessore Falcone: “Per Cox si può fare”

“Il nostro obiettivo rimane il collegamento tra Sicilia e Calabria, quindi il ponte sullo Stretto”. Alla delegazione europea guidata dal coordinatore del Corridoio scandinavo-mediterraneo, Pat Cox, l’assessore regionale siciliano alle Infrastrutture, Marco Falcone, ha ribadito alcune priorita’ della Regione nell’incontro avvenuto ad Augusta (Siracusa), luogo che ospita un polo petrolchimico e un porto commerciale. “Cox ci ha detto che se governo nazionale e regionale entrano in sintonia, il ponte sullo Stretto potra’ essere realizzato”, ha concluso Falcone come riporta l’Ansa. “Sono qui per invitare la Sicilia a progettare e creare piani di sviluppo maturi finalizzati all’occupazione e alla crescita economica – ha detto Cox -. Il mancato decollo economico del Sud Italia e’ in parte dovuto alla perdita della competitivita’ e alle gravi lacune infrastrutturali dell’area”. Il presidente di Confindustria Siracusa, Diego Bivona, ha sottolineato che dal porto di Augusta transita il 65% dell’export regionale (oltre 5 miliardi di euro) prodotto dalle aziende del petrolchimico; le industrie del settore che utilizzano il porto contribuiscono con 23 milioni di euro a sostenere le entrate correnti dell’Autorita’ portuale. Il ponte sarebbe la vera risposta alla continuita’ territoriale. Ma tutto rischia di impattare con il piano paesaggistico che interviene anche nelle aree retro-porto della Zes”.