Erosione ad Eraclea Minoa, Mareamico: “Situazione sempre più grave, ecco le differenze in 2 mesi”

Situazione sempre più grave ad Eraclea Minoa, l’erosione costiera continua a fare danni di giorno in giorno. Le ultime mareggiato hanno abbattuto altri alberi assottigliando ancora di più la pineta e cominciano ad essere seriamente danneggiate le strade di accesso in quel che resta (almeno in questi giorni) della spiaggia. Diverse le foto che circolano oggi su Facebook e che documentano una situazione drammatica. “Ad Eraclea Minoa è sempre peggio, ecco le differenze in soli due mesi”, ha scritto sul social network il responsabile di Mareamico Agrigento, Claudio Lombardo, condividendo le immagini di oggi e di due mesi fa che documentano un progressivo e rapido avanzamento del mare. “Un disastro”, ha scritto su Facebook il titolare del Lido Bellevue, Giovanni Augello.

Nel frattempo, prosegue la petizione online per chiedere interventi urgenti al presidente della Regione Nello Musumeci. La raccolta firme, lanciata da Giuseppe Salvo su change.org, è stata già sottoscritta da più 2.600 utenti. In tanti sperano nel finanziamento del progetto anti erosione. Il comune di Cattolica Eraclea aveva preparato un progetto da oltre tre milioni e mezzo di euro per il ripascimento della spiaggia realizzato dall’ingegnere Antonio Viviano, ma, lo scorso ottobre, “non lo ha presentato nei termini previsti dall’apposito bando Po Fesr che destinava parte delle risorse agli interventi di contrasto all’erosione delle coste”, come ha spiegato l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Toto Cordaro.

Sono stati ammessi a finanziamenti per complessivi sei milioni di euro, invece, i progetti a tutela della costa presentati in tempo dai comuni di Ribera e Menfi. Adesso, per Eraclea Minoa, a quanto pare, si resta in attesa del nuovo avviso per i finanziamenti del Po Fesr 2014/2020. Intanto il mare continua a fare danni. L’assessore Cordaro ha comunque assicurato l’impegno della Regione: “Rimane all’attenzione di questa amministrazione – ha detto – la modalità attraverso cui, reperite le risorse, garantire la corretta e sollecita realizzazione dei lavori, che dovranno essere progettati ed eseguiti da chi ha la competenza per portare a termine tale importantissima opera”.

(Foto in alto di Pasquale Schembre)