Erosione costiera, Musumeci: al via gara d’appalto per proteggere Galati Marina

Avviata la procedura negoziata per l’affidamento dei lavori urgenti di ‘rifioritura della barriera di massi’ a protezione della costa di Galati Marina, frazione del litorale sud di Messina. A predisporre la gara la struttura del Commissario straordinario per la mitigazione del rischio idrogeologico in Sicilia, guidata dal presidente della Regione, Nello Musumeci. Si tratta di un primo stralcio di opere che interessa attualmente un tratto di costa di duecento metri. L’importo è di circa 200mila euro e ci sarà tempo fino al 14 marzo per la presentazione delle offerte. Gli uffici, coordinati dal soggetto attuatore, Maurizio Croce, ipotizzano una conclusione dei lavori in circa venti giorni dall’affidamento degli stessi.

“Le violente mareggiate degli ultimi giorni – afferma Nello Musumeci – hanno reso la situazione ancora più complicata per gli abitanti del piccolo centro jonico. Quella bandita oggi è un’opera di pronto intervento, ma il nostro obiettivo è la messa in sicurezza di tutto quel tratto di costa del litorale che da Galati Marina arriva a Tremestieri. E’ stato predisposto un progetto di protezione della zona che è già all’attenzione dell’assessorato regionale competente per la Valutazione di impatto ambientale”. Nell’Agrigentino, intanto, situazione sempre più grave ad Eraclea Minoa dove il mare avanza di ora in ora distruggendo spiaggia e pineta e ha già danneggiato gli stabilimenti balneari. Altri danni alle strade, sbarrato l’accesso alla prima spiaggia, risistemate transenne di protezione alla seconda e alla terza spiaggia.

Nel frattempo, prosegue la petizione online per chiedere interventi urgenti al presidente della Regione Nello Musumeci. La raccolta firme, lanciata da Giuseppe Salvo su change.org, è stata già sottoscritta da più 2.600 utenti. In tanti sperano nel finanziamento del progetto anti erosione. Il comune di Cattolica Eraclea aveva preparato un progetto da oltre tre milioni e mezzo di euro per il ripascimento della spiaggia realizzato dall’ingegnere Antonio Viviano, ma, lo scorso ottobre, “non lo ha presentato nei termini previsti dall’apposito bando Po Fesr che destinava parte delle risorse agli interventi di contrasto all’erosione delle coste”, come ha spiegato l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Toto Cordaro. Sono stati ammessi a finanziamenti per complessivi sei milioni di euro, invece, i progetti a tutela della costa presentati in tempo dai comuni di Ribera e Menfi. Adesso, per Eraclea Minoa, a quanto pare, si resta in attesa del nuovo avviso per i finanziamenti del Po Fesr 2014/2020. Intanto il mare continua a fare danni. L’assessore Cordaro ha comunque assicurato l’impegno della Regione: “Rimane all’attenzione di questa amministrazione – ha detto – la modalità attraverso cui, reperite le risorse, garantire la corretta e sollecita realizzazione dei lavori, che dovranno essere progettati ed eseguiti da chi ha la competenza per portare a termine tale importantissima opera”.