“Il cacciatore”, nuova serie tv ispirata ad Alfonso Sabella: un magistrato contro i Corleonesi

E’ ispirata alla vera storia del magistrato Alfonso Sabella, originario di Bivona, che è stato sostituto procuratore del pool antimafia di Palermo di Gian Carlo Caselli, la serie tv “Il cacciatore”, in onda ogni mercoledì per sei serate dal 14 marzo su Rai 2. Il protagonista è Francesco Montanari nel ruolo del giovane PM Saverio Barone che diventa protagonista della caccia ai mafiosi nella stagione immediatamente successiva alle stragi di Capaci e via D’Amelio. Quel PM si trova ad indagare, studiare, fronteggiare la mafia dei Corleonesi, a dare la caccia a boss come Leoluca Bagarella e Giovanni Brusca. Alfonso Sabella alla presentazione della serie tv ha spiegato: “Erano anni in cui lo Stato era in ginocchio e non si capiva se avesse la forza di rialzare la testa. Ma li abbiamo presi, arrestati tutti mentre erano latitanti e seppelliti sotto una montagna di ergastoli”. Montanari ha sottolineato che il suo Barone è solo ispirato alla figura del magistrato siciliano, mentre i fatti di cronaca sono tutti veri, e che la serie dimostra “che anche il Bene può essere cool”. La serie diretta da Davide Marengo e Stefano Lodovichi mostra la sua discesa agli inferi, l’attento studio della mentalità mafiosa e racconta parallelamente il privato di quei boss, con un linguaggio moderno e originale. Il direttore di Rai Fiction Eleonora Andreatta ha spiegato, infatti, che “per Rai2 si possono costruire storie più scomode, con protagonisti complessi, con chiaroscuri e linguaggio che escono dalle convenzioni”. I primi due episodi saranno visibili in anteprima online su RaiPlay dall’11 marzo.