Elezioni, Grasso a Palermo: “LeU punto riferimento per tanti delusi”

“Ho affrontato tante sfide difficili nella mia vita. Potevo anche fermarmi. Ma sento che ancora posso essere utile al Paese e soprattutto per una terra come la Sicilia, come Palermo che ha tanto bisogno di attenzione perché questo è il luogo dove le diseguaglianze sono più visibili. Bisogna ripartire dalla Sicilia”. Così il leader di Liberi e Uguali, Pietro Grasso, chiudendo la campagna elettorale a Palermo.
“Cancelliamo la cosiddetta ‘buona scuola’, un vero disastro che è riuscita nel difficile compito di scontentare tutti, dagli studenti ai professori. E poi via le tasse universitarie, studiare e prepararsi per il mondo del lavoro deve essere gratuito per chi è in regola con gli esami”, ha detto il leader di LeU, aggiungendo: “Rimettiamo il diritto allo studio al centro dell’azione politica. Vogliamo 150.000 posti in più negli asili nido perché non posso accettare che quest’anno 25.000 mamme abbiano dovuto smettere di lavorare perché mancano le strutture per i loro figli. Qui in Sicilia il dato sugli asili nido è 3 per cento contro una media nazionale di 22 e una europea del 33. In due parole: cosi non va”.