Agrigento, i Bambini del Mondo invadono la Valle dei Templi

La Valle dei Templi di Agrigento è stata invasa questa mattina dalla musica, dai canti, dai colori e dall’allegro vociare di centinaia di ragazzi. Com’è ormai tradizione, infatti, i gruppi internazionali partecipanti al 18° Festival Internazionale del folklore “I Bambini del Mondo”, unitamente ai gruppi agrigentini e agli studenti di diverse scuole della Provincia, hanno dato vita alla tradizionale e tanto attesa “Passeggiata della Pace e della Fratellanza” che anche quest’anno ha aperto il “Mandorlo in Fiore” di Agrigento giunto alla 73^ edizione. Un lungo corteo si è snodato per la Via Sacra, per l’occasione aperta a tutti, dal Tempio di Giunone ha raggiunto il Tempio della Concordia da dove “I Bambini del Mondo”, “Ambasciatori di Pace dell’Unicef” hanno lanciato il loro messaggio di pace e fratellanza tra i popoli, leggendo i principi fondamentali della “Dichiarazione dei diritti del fanciullo”. Quindi il ritorno ai piedi del Tempio di Giunone dove c’è stata la prima esibizione dei gruppi internazionali con una splendida cornice di pubblico che ha calorosamente applaudito le loro performance.

Il Festival “I Bambini del Mondo” è organizzato dall’Aifa, Associazione International Folk Agrigento, e unisce al folklore la promozione e la condivisione dei grandi valori della pace, della fratellanza e della concordia tra popoli. Gli otto gruppi folkloristici internazionali che partecipano alla 18^ edizione del “Festival Internazionale – I Bambini del Mondo”, provenienti da: Costa Rica, India, Russia, Calmucchia, Kazakistan, Georgia, Lituania e Slovacchia, questa sera, sabato 3 marzo inizio ore 20:30, daranno vita al Festival internazionale del folklore a loro dedicato che ritorna al Palacongressi del Villaggio Mose che proprio ieri sera è stato riaperto alla fruizione pubblica. Tutti gli otto gruppi folkloristici internazionali nel loro repertorio presentano anche musiche, canti e balli dichiarati patrimonio immateriale dall’Unesco. I “Ladakh” canti tipici buddisti della Repubblica di Calmucchia; il canto dei “Carreteros” del Costa Rica; i “Canti polifonici” della Georgia; il “Kalbelia” danza del serpente dell’India; le “Danze Baltiche” della Lituania; il “Dombra kuy” danza spirituale del Kazakistan; i “Semeiskie” canti tradizionali della regione degli Urali della Russia; il canto multipartitico “Horehronie” della Slovacchia. Con loro i gruppi folkloristici agrigentini di Gergent, I Piccoli del Val d’Akragas, Oratorio Don Guanella, Fiori del Mandorlo, “Fabaria Folk” di Favara e “Herbessus” di Grotte. Nel corso della serata ci sarà la consegna, a cura della Società Dante Alighieri del Premio “Italia- Immagini e Pensieri” e della “Pigotta” della delegazione agrigentina dell’Unicef. Domani mattina domenica 4 marzo in programma la sfilata dei gruppi internazionali unitamente a quelli agrigentini e alla bande che partecipano al Mandorlo in fiore. Partenza da piazza Don Minzoni fino ad arrivare a Piazza Cavour.