Elezioni, Panepinto (Pd): analisi onesta per ricostruire il partito senza farci intimorire dall’arroganza

“In queste ore post elezioni, come tanti, sento lo smarrimento di una sconfitta che non è solo elettorale. I dati siciliani, prima di tutto, meritano una analisi onesta e profonda. Come una riflessione va fatta sugli errori, la tracotanza e la tattica asfissiante nella fase di costruzione delle liste per le elezioni nazionali ma anche prima nei cinque anni di governo regionale a guida di tutti i ‘capi’ del Pd. Nella costruzione delle liste il disegno era chiaro e netto: la epurazione e la sostituzione in ogni luogo dei dirigenti democratici per fare spazio a personaggi che hanno altri interessi che poco hanno a che fare con la bella politica, i beni comuni o come cambiare in meglio il mondo che viviamo. Questi personaggi sono ‘altro’ rispetto ai valori del partito democratico . Personaggi che non hanno portato manco voti”. Lo afferma in una nota l’ex deputato regionale del Pd Giovanni Panepinto, che aggiunge: “La conduzione delle elezioni renziana e faraoniana, associata a questi personaggi che sono ‘altro’ ha portato solo disastri e oggi ci sono macerie e tanto sgomento in ogni angolo della Sicilia ,dove ci sono dirigenti e militanti del Pd quello vero. Mi rammarico che Matteo Orfini e questa area politica sia stata pavida e succube dal segretario Renzi, che ovviamente non si dimetterà e sta pensando come dice lui a un congresso vero per epurare e riaffermare una arroganza che ha fatto danni inestimabili al Pd, al centro sinistra e a se stesso. Ai tanti militanti, dirigenti e amministratori del Pd che sono in ogni paese della Sicilia – dico che abbiamo aderito al Pd e sposato un sogno, magari utopico, di migliorare il mondo in cui viviamo a cui non possiamo rinunciare. Come finirà non lo so ma sento che ne vale ancora la pena. Non nascondo i miei errori ne vuole essere una rivincita. Un impegno che deve continuare organizzando la nostra presenza in tutte le sedi del Partito democratico, non farci intimorire dall’arroganza: ne vedremo tanta. Una presenza che stia dalla parte della gente e costruisca con tutte le forze pulite, e migliori del Pd una nuova stagione politica”.