Erosione Eraclea Minoa, situazione catastrofica: alberi cadono a vista d’occhio, posti di lavoro a rischio

Le mareggiate di questi giorni continuano a fare danni ad Eraclea Minoa. Nelle ultime ore la situazione è sempre più grave, praticamente scomparsa la spiaggia, in buona parte distrutta la pineta, gli alberi continuano a cadere a vista d’occhio, strade danneggiate, distrutti anche alcuni pali dell’illuminazione pubblica. “Saremo costretti a licenziare tutti i nostri dipendenti se la situazione non dovesse migliorare”, dice Roberto Ragusa del Lido Garibaldi. Diverse persone hanno già disdetto le prenotazioni di alloggi su Booking per l’estate 2018 ed Eraclea Minoa. Sul posto è oggi al lavoro una pala meccanica mandata dal comune per rimuovere un po’ di detriti.  “Ad Eraclea Minoa è sempre peggio”, dice il responsabile dell’associazione ambientalista Mareamico Agrigento Claudio Lombardo il quale segnala anche che “tra le macerie c’è pure la carcassa di un cavallo, probabilmente arrivato in mare dal fiume Platani”. Mareamico da tempo ormai sollecita il sindaco Santino Borsellino a chiedere alla Regione la proclamazione dello stato di calamità naturale.


Con un post pubblicato su Facebook anche l’arciprete di Cattolica Eraclea, don Nino Giarraputo, è intervenuto sulla vicenda della spiaggia di Eraclea Minoa devastata dall’erosione costiera: “Chi sarà il buon Samaritrano che si chinerà a prendersi cura del moribondo Minoa. La storia dice: Mentre Roma discute, Sagunto viene espugnata, e in questo caso Sagunto è Minoa, povera la nostra Eraclea Minoa, povera. Il mio è uno scritto come tanti, ma come Parroco grido forte: chi avrà il coraggio di essere buon Samaritano della moribonda Minoa? Spero di non offendere nessuno, ma leggendo la sofferenza dei miei parroccchiani di Minoa non faccio altro che pregare San Giuseppe provvido custode di proteggerci e proteggere Minoa dalla morte”.

Intanto, dopo la petizione online lanciata su change.org da Giuseppe Salvo sottoscritta già da oltre 2.600 utenti, una manifestazione pubblica potrebbe essere promossa in questi giorni per sollecitare interventi urgenti a tutela della spiaggia di Eraclea Minoa divorata dall’erosione costiera. A lanciare l’iniziativa su Facebook è oggi Norina Daino: “Chiedo cortesemente a chi si sente pronto senza convenevoli e senza recite ad indire una manifestazione per poter capire e lottare sul problema eclatante e tragico di Eraclea Minoa. iosonopronta# Armiamoci di coraggio e facciamoci sentire. È più importante di ogni altra problematica del paese. Lì c’è gente che rischia, lavoro, denaro, dignità e lealtà”. Diversi concittadini hanno già confermato la loro partecipazione. “Noi siamo pronti, tutti insieme, uniamo le nostre forze, ormai non se ne può più, riguarda non solo noi che lavoriamo ma la spiaggia è di tutti”, scrive sul social network Giovanni Augello del Lido Bellevue. “Lodevole iniziativa – commenta Antonio Piazza – ma questo scempio è la conseguenza del lassismo e menefreghismo che regna nel nostro paese. La verità è una sola: non interessa al 90% dei nostri concittadini il mare di Eraclea Minoa perché è sempre stato visto come il mare di pochi e purtroppo i fatti non le chiacchiere stanno a dimostrarlo ed il silenzio è assordante. Comunque io ci sono”.