Disabili in Sicilia, Musumeci: presto risposte chiare e concrete

“Abbiamo detto a Pif nel corso di una trasmissione radiofonica che in sei mesi avremmo dato risposte ai disabili: siamo a tre mesi, tra uno, quindi con due mesi d’anticipo, daremo risposte ai 31 mila disabili che hanno fatto domanda ai rispettivi uffici“. Lo ha detto il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, a margine di una conferenza stampa a Palazzo d’Orleans, a Palermo. “Già nei prossimi giorni, penso giovedì della prossima settimana, ci sarà un incontro tra l’assessore alla Salute e i rappresentanti di una realtà molto articolata. Prima dei sei mesi avranno una risposta chiara, netta e concreta sulle risorse che potranno ricevere”.

Ieri, i deputati M5S della commissione Sanità dell’Ars, Francesco Cappello, Salvatore Siragusa, Giorgio Pasqua e Antonio De Luca, hanno lanciato l’allarme sollecitando il governo a muoversi per correre immediatamente in soccorso di tanti disabili gravissimi, ormai quasi alla disperazione. “Disabili gravissimi abbandonati dalla Regione, senza contributi e con la norma che aspettano con ansia ferma in commissione Bilancio all’Ars. È intollerabile, il governo Musumeci non può continuare a dormire mentre parecchie famiglie non sanno dove sbattere la testa.  Da luglio – si legge nella nota dei deputati M5s – i contributi per queste persone, praticamente vitali, sono stati stoppati. E ferma in commissione Bilancio, da fine gennaio, è pure la norma che prevedeva la liquidazione dei sussidi a chi aveva presentato domanda entro il 31 dicembre scorso. In una parola questa gente è stata abbandonata. Sappiamo di una persona, ammalata di SLA, che per mancanza di soldi sarà costretta a mandare via il badante-infermiere. E casi come questo, purtroppo, non saranno isolati. Dire che è vergognoso è poco”. “Pertanto il governo si muova, e lo faccia subito, liquidando le somme maturate fino a dicembre agli aventi diritto. La campagna elettorale è finita, è ora di mettersi al lavoro”.