Sicurezza a rischio al museo di Agrigento, i custodi: riorganizzare il servizio di vigilanza e fruizione

I custodi del museo regionale “Pietro Griffo” di Agrigento hanno trasmesso alle autorità una nota in cui lamentano lo stato di disorganizzazione che avrebbe “emarginato” il loro ruolo e che li avrebbe messi in difficoltà anche nel dare la disponibilità a derogare ai limiti contrattuali di prestazioni lavorative nei festivi oltre il terzo annuale. Il modo in cui è organizzato il servizio adesso, secondo i custodi, pregiudica non solo la sicurezza ma anche la fruizione. Sarebbe opportuno quindi, secondo i custodi che hanno scritto una lettera alla dirigente del Polo museale di Agrigento Gioconda Lamagna inviata per conoscenza alle autorità competenti tra cui l’assessore regionale ai Beni culturali Vittorio Sgarbi, rivedere la gestione del servizio al fine di garantire il servizio e la sicurezza del sito. Il segretario provinciale del Sadirs si augura “che l’amministrazione finalmente si convinca della necessità di riorganizzare il servizio di custodia vigilanza e fruizione e che in assenza di un cambiamento il Sadirs, Giovanni Coco,  è pronto a chiedere l’intervento del Prefetto”.