Forza Italia: il “partito del presidente”, in Parlamento pool fedelissimi di Berlusconi

Una lunga lista di fedelissimi. Silvio Berlusconi è riuscito a piazzare in Parlamento molti uomini azienda e giornalisti del gruppo Mediaset. A conferma che ai tempi del Rosatellum le imboscate in Aula possono essere all’ordine del giorno ed è più conveniente circondarsi da persone fidate. Meglio ancora se competenti e capaci di stare in tv. Qualcuno l’ha ribattezzato il ‘partito del presidente’, forse memore di quel ‘partito azienda’ degli albori, pronto a eseguire gli ‘ordini’ impartiti da Arcore e a farsi concavo e convesso alla bisogna per tenersi le mani libere. Specialmente in prospettiva di larghe intese. Alla fine il Cav ha rispettato il principio di assegnare un terzo dei posti agli uscenti, un terzo ai volti nuovi e il resto ai più stretti collaboratori. , come riporta l’Adnkronos. Approdano così in Parlamento sotto le insegne azzurre supermanager, campioni sportivi, sindaci, accademici, politici di vecchio corso. Entrano nella quota ‘partito azienda’ l’ex ad rossonero Adriano Galliani (che da poco ha lasciato la presidenza di Mediaset Premium) e Pasquale Cannatelli del board di Mediolanum, già consigliere di Capitalia e del Milan (dimessosi di recente da vicepresidente della Fininvest); l’ex direttore di Panorama, Giorgio Mulè.

Dentro anche tutto l’apparato politico comunicativo: Valentino Valentini (da sempre consigliere per le relazioni internazionali, soprattutto sul fronte russo), Licia Ronzulli (ex eurodeputata ed emissaria forzista presso la Lega salviniana), Alberto Barachini (curatore dell’immagine elevisiva dell’ex premier), Andrea Ruggeri (**responsabile comunicazione tv delpartito**), Deborah Bergamini, responsabile nazionale della comunicazione del partito. Nell’inner circle berlusconiano ci sono l’avvocato Niccolò Ghedini, capo dello staff legale di Arcore e plenipotenziario delle candidature insieme al presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani; Gregorio Fontana, ‘uomo macchina’ del partito, in qualità di responsabile organizzativo; Antonio Palmieri, curatore delle campagne elettorali azzurre sin dal ’94 e responsabile Internet delmovimento forzista. Fa parte della squadra dei fedelissimi di Arcore pure Cristina Rossello, avvocato cassazionista, esperta di diritto societario e segretario del patto di sindacato di Mediobanca Spa. Torna in Aula anche l’ex tesoriera Maria Rosaria Rossi, esponente di spicco del vecchio cerchio magico. Ce l’ha fatta Paolo Zangrillo, fratello del medico personale di Berlusconi, Alberto.

Fanno parte della ‘vecchia guardia’, i capigruppo Paolo Romani e Renato Brunetta, il vicepresidente uscente del Senato Maurizio Gasparri, l’ex presidente di palazzo Madama, Renato Schifani. Ritornano dopo essere stati fermi un giro, i liguri Sandro Biasotti (ex governatore) e Roberto Cassinelli; il milanese Andrea Orsini, ex deputato Fi, che ha lavorato nel team del leader di Energie per l’Italia, Stefano Parisi. Tra conferme, ritorni e new entry, sarà consistente la pattuglia rosa di Fi in Parlamento. Molte, soprattutto le big, erano state candidate in posizione blindata, nel listino bloccato. Sono dentro le ex ministre Maria Stella Gelmini, Mara Carfagna, Michaela Vittoria Brambilla e Stefania Prestigiacomo (una rentrèe per quest’ultima). Elette Anna Maria Bernini, Annagrazia Calabria; Gabriella Giammanco; Michaela Biancofiore; Elvira Savino; Laura Ravetto; Jole Santelli; Lorena Milanato; Sandra Savino; Katia Polidori; Maria Rizzotti. In bilico Elena Centemero. L’ha spuntata l’ex governatrice del Lazio, Renata Polverini. Tra le outsider, Giusi Bartolozzi, magistrato e compagna del vice presidente della Regione Sicilia, Gaetano Armao; Patrizia Marrocco produttrice di fiction televisive con l’Ares film ed ex compagna di Paolo Berlusconi;l’ex giornalista sportiva di TeleLombardia Federica Zanella, del 2013 presidente del Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni; l’atleta paraolimpica Giusy Versace; Maria Tripodi, responsabile organizzazione giovani di Fi, Matilde Siracusano e Annaelsa Tartaglione, attuale coordinatrice regionale del Molise.