Sicilia: stop alla giungla della spesa, Regione avvia indagine

Stop alla giunga della spesa pubblica in Sicilia. La Regione avvia una indagine puntuale e minuziosa. A dare l’input era stata la Corte dei conti che in sede di parifica del rendiconto generale aveva sollecitato, come riporta l’Agi, “la creazione di un adeguato sistema che permetta alla Ragioneria generale un monitoraggio costante della gestione finanziaria dell’amministrazione e degli enti controllati con particolare attenzione per le voci di spesa interessate dalle norme di spending review”. Cosi’ il ragioniere generale Giovanni Bologna ha indirizzato ai dipartimenti regionali, agli enti regionali, ai collegi dei revisori e, per conoscenza, al presidente della Regione, agli assessori e alla Sezione regionale di controllo della Corte dei conti, la circolare con oggetto la “verifica del rispetto dei vincoli di spesa nell’esercizio finanziario 2017”. Il documento, spiega Bologna, mira a verificare, “indipendentemente dalla redazione del rendiconto generale della gestione”, l’avvenuto rispetto, per l’esercizio finanziario 2017, dei vincoli alla spesa imposti nel corso degli anni, agli enti e agli organismi regionali della normativa regionale e nazionale. La verifica prendera’ in esame vari aspetti: dal divieto di assunzione ai fondi di trattamenti accessorio, dall’acquisto di beni e servizi alle missioni, dalle retribuzioni per la dirigenza ai compensi agli organi, fino alle spese per le auto, i consulenti, i contratti d’affitto e i buoni pasto. Le schede riferibili a questa ricognizione dovranno essere trasmesse alla Ragioneria entro il 5 aprile.