Vaccini in Sicilia, Lagalla: più tolleranza su tempi controlli, proroga scuole fino al 31 marzo

“Stiamo chiedendo ai soggetti istituzionali interessati di avere maggiore tolleranza rispetto a provvedimenti diretti e sanzionatori, previsti dalla legge 119 del luglio 2017, fino alla fine del mese per permettere l’aggiornamento e l’incrocio dei dati tra ASP e Scuole. In ogni caso, la copertura vaccinale in Sicilia è ad oggi rassicurante, secondo quanto rilevato dagli ultimi dati disponibili. Pertanto, confidiamo di aggiornare, nei prossimi giorni, il quadro generale con l’obiettivo di conformare i provvedimenti alle previsioni di legge e alla valutazione della situazione complessiva, registrata alla data odierna”. Lo ha detto l’assessore regionale siciliano alla Salute Roberto Lagalla, a proposito dell’obbligo di profilassi per 10 vaccinazioni ai fini della frequenza scolastica per alunni da 0 a 16 anni. “Data la complessità della procedura – si legge nel comunicato -, in riferimento anche alla necessaria valutazione degli esiti delle comunicazioni cui sono tenute, in questa fase, le Istituzioni, gli Enti e le Aziende sanitarie locali, si evidenzia la necessità di consentire il completamento delle procedure in itinere entro il 31 marzo 2018, nell’ottica del giusto contemperamento dell’obbligo di osservanza delle previsioni di legge con la necessità di non interrompere l’erogazione del servizio, evitando in questo modo la compromissione della continuità didattica e l’insorgenza di disagi alle famiglie di quanti non siano ancora riusciti a completare le vaccinazioni”.