Mafia, Rai: soddisfazione per ascolti de “Il Cacciatore”, la serie sul magistrato Alfonso Sabella di Bivona

Soddisfazione in casa Rai per gli ascolti ieri sera su Rai2 in prima serata per l’avvio della fiction ‘Il Cacciatore’, che ripercorre l’attivita’ investigativa di un giovane pm – si trattava di Alfonso Sabella originario di Bivona (Agrigento) – nel contrasto alle famiglie mafiose in Sicilia nel periodo immediatamente successivo alle stragi del 1992. Sabella ha scritto il libro e la serie e’ prodotta da Rosario Rinaldo per la Cross Productions, diretta da Stefano Lodovichi e Davide Marengo, interpretata da Francesco Montanari. Ieri l’appuntamento televisivo ha totalizzato il 10.4% di share con 2.5 milioni di spettatori, realizzando uno share dell’11.6% sui telespettatori di istruzione superiore e del 12.4% sui laureati. “Per l’eccellente debutto de ‘Il Cacciatore’ la soddisfazione va oltre i numeri: questa serie rappresenta per Rai Fiction una linea strategica importante, in cui l’innovazione attraversa le storie, i personaggi e il linguaggio”, dichiara Eleonora Andreatta, direttore di Rai Fiction.

“Spostare il target – prosegue – vuol dire raccontare in modo diverso, nella scrittura, nella regia che modifica il quadro dell’inquadratura, che sceglie tagli inconsueti, nel montaggio che alterna e spezza, mescola reale e ricordo, ma anche nella recitazione, nel montaggio e nella musica che riflettono la complessita’ di uno storytelling contemporaneo e in linea con la migliore serialita’ internazionale”. E oltre i risultati numerici “c’e’ dunque la felicita’ – continua il direttore di Rai Fiction – di avere acquisito per Rai2, dopo ‘Rocco Schiavone’, ‘La porta rossa’ e ‘L’ispettore Coliandro’, un altro tassello capace di coniugare quantita’ e qualita’, e che faccia progredire i talenti della produzione italiana verso un profilo contemporaneo e internazionale. Un risultato che unisce agli ascolti importanti la soddisfazione di essere in concorso al Festival CanneSeries con il meglio delle serie internazionali”. La serie e’ fondata su una “straordinaria squadra di talenti giovani, mai utilizzati prima dalla televisione generalista: dagli sceneggiatori al musicista, dal direttore della fotografia al montatore”.