Rifiuti in Sicilia, Savarino: “Plauso ai magistrati, siamo al terzo arresto di personaggi sentiti in commissione Ambiente Ars”

“In merito all’indagine condotta dalla Dia di Catania, è doveroso fare un plauso all’operato dei Magistrati che stanno evidenziando un sistema di gestione dei rifiuti paludoso dietro cui si annida il malaffare. L’azione di risanamento portata avanti in questi mesi dal Governo Musumeci e dalla commissione che io presiedo, volta a scoperchiare pericolose connivenze tra la politica, la burocrazia e il malaffare, viene oggi rafforzata dall’operato della  Magistratura, chiaro segnale che siamo sulla strada giusta”. Lo scrive in una nota la presidente della commissione Territorio e Ambiente dell’Ars Giusy Savarino commentando l’operazione della Dia di Catania, diretta da Renato Panvino, che, su delega del Procuratore della Repubblica di Catania Carmelo Zuccaro, haeseguito tra Catania, Roma e Milano misure cautelari nei confronti di funzionari pubblici, con ruolo apicale, del comune di Catania ed imprenditori impegnati nel settore Ecologia e Ambiente, tutti ritenuti responsabili di vari reati contro la Pubblica Amministrazione, per l’affidamento di un appalto dell’importo di 350 milioni di euro suddivisi in tre anni. “Siamo al terzo arresto in pochi mesi – ha aggiunto la Savarino – di soggetti auditi in commissione proprio sul tema dei rifiuti, percorso che ci ha portato, senza paura, all’approvazione di una dura risoluzione che abbiamo inviato agli inquirenti. La buona Politica e la Magistratura, guardano nella stessa direzione, quella doverosa della chiarezza e della pulizia”.