Erosione Eraclea Minoa, Claudia Casa (Legambiente): “Si abbia il buon senso di approfondire ogni aspetto”

“L’esempio di lido Rossello non si può applicare sic et simpliciter alla spiaggia di Eraclea Minoa. L’intervento a Scala dei Turchi è compreso tra le barriere di Punta Grande e quelle di Lido Rossello, quindi danni non ne poteva fare. La posizione espressa da Legambiente evidenzia che non ci si può limitare ad intervenire sul solo tratto in erosione ma si deve intervenire guardando l’intera spiaggia che va da Capo Bianco a Torre Salsa. Facendo un parallelismo con la medicina: non si pratica mai un intervento chirurgico su di un paziente senza tenere conto del quadro clinico complessivo dello stesso, diversamente andrò solo a peggiorare il suo stato di salute. Si abbia il buon senso, quando ci si trova davanti a fatti come quello di Eraclea Minoa, di approfondire ogni aspetto, ogni causa e ogni concausa. Perché a lanciare allarmi e a fare proclami siamo bravi tutti, ad andare oltre per proporre soluzioni sensate ci si ritrova in molti, moltissimi di meno”. Lo scrive su Facebook Claudia Casa, direttore regionale di Legambiente Sicilia, tornando ad intervenire sul caso Eraclea Minoa dopo il comunicato stampa di ieri – sul no a barriere provvisorie – che ha provocato diverse reazioni, sia da parte di alcuni operatori turistici che da parte di Mareamico Agrigento che aveva citato proprio il caso di Lido Rossello.

Erosione costiera, il mare avanza senza sosta ad Eraclea Minoa. Video del 17 marzo 2018 pubblicato in diretta su Facebook da Liliana Ragusa