Ventenne uccisa nel Siracusano, fermato il compagno

Paolo Cugno, compagno di Laura Petrolito, la ventenne ritrovata morta stamane in un pozzo in contrada Tradituso, tra Noto e Canicattini Bagni, nel Siracusano, e’ indagato per omicidio. Da diverse ore il giovane e’ sottoposto a interrogatorio da parte del sostituto procuratore di Siracusa Marco Dragonetti, titolare delle indagini. Il giovane sarebbe in stato di fermo, come riporta l’Ansa. “Una ragazza dolcissima, solare, disponibilissima”. Cosi’ Marilena Miceli, sindaco di Canicattini, ricorda Laura Petrolito, la ventenne accoltellata, uccisa e buttata in un pozzo. “Ho conosciuto Laura tanti anni fa, una ragazza che e’ stata sfortunata nella vita. Ma adesso era riuscita a trovare il suo equilibrio. Lo ha cercato diventando mamma. Aveva il padre sempre accanto ma anche i genitori dell’attuale compagno le sono sempre stati vicini”, racconta. “La nostra e’ una piccola comunita’ e Laura aveva bisogno di aiuto, nonostante il padre l’abbia sempre sostenuta”, spiega. Laura e’ divenuta mamma una prima volta quando era minorenne e ha un primo bimbo di 3 anni che vive con la nonna. Poi il secondo figlio, di 8 mesi, nato dalla sua attuale relazione.

“Inizio con riposa in pace. Oggi mi e’ giunta la straziante notizia che il tuo cuore ha smesso di battere, hai smesso di respirare, hai smesso di vivere lasciando al mondo due bambini bellissimi”. E’ un post scritto da una amica sulla pagina Fb di Laura Petrolito, la ventenne siracusana accoltellata, uccisa e buttata in un pozzo. “Ricordo ancora quando ci davi consigli per nostri cammini futuri nella vita, ma a cosa servono piu’, se quella vita che ci dicevi ‘bellissima’ ti e’ stata sottratta? – scrive l’amica- Avevi ancora un lungo percorso da fare. Vogliamo giustizia per te, ci batteremo tutti per fare uscire a galla la verita’. Ti vogliamo tanto bene, ci vediamo per l’ultimo saluto ai tuoi funerali dove saremo tutte presenti. Ti ricorderemo sempre cosi’, sorridente anche davanti alle difficolta’. Ciao Laura, proteggi tutti da lassu’”.

Sulla sua pagina Facebook Laura Petroliti, la ventenne assassinata nel siracusano, scrive del suo grande amore per il padre che si e’ occupato di lei dopo che la madre e’ andata via di casa. E in un post dice: “Prima di giudicare la mia vita o il mio carattere metti le mie scarpe... vivi il mio dolore , i miei dubbi, le mie risate… cadi dove son caduto io e sopratutto prova a rialzarti come ho fatto io”. La ragazza aveva avuto giovanissima un bimbo che vive con la nonna paterna. Da otto mesi era diventata madre per la seconda volta. Il padre della secondogenita di Laura e’ Paolo Cugno, al momento in caserma per essere interrogato.