Ars: resa della maggioranza Musumeci, seduta rinviata a domani

E’ stata rinviata a domani alle 12 la seduta d’Aula dell’Ars. Problemi per il centrodestra che in Aula non e’ riuscito a far passare nemmeno una delle norme del ddl stralcio approvato in commissione bilancio. La presa d’atto viene dal capogruppo di #DiventeraBellissima Alessando Aricò che intervenendo in Aula,  come riporta l’Agi, ha affermato: “Come ha detto il presidente Musumeci in diversi incontri con la stampa, la maggioranza non c’e’ piu’. La legge elettorale prevede l’elezione diretta del presidente della Regione ma non garantisce una maggioranza d’aula. E la maggioranza che era uscita dalle urne, di 35 o 36 deputati, non c’e’, dobbiamo prenderne atto. Arico’ ha anche rivolto un appello alle opposizioni: “Non strumentalizzino ogni voto d’aula ma al contrario pensino alle esigenze dei siciliani”. In Aula e’ mancato il numero legale. Per il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Valentina Zafarana “Non e’ possibile che il governo ed il presidente Musumeci pensino di andare avanti in queste condizioni, non solo nella seduta di oggi ma in vista delle prossime, quando si affronteranno Bilancio e Finanziaria. Mentre la Sicilia brucia perche’ esige risposte, il governo del presidente Musumeci e la sua maggioranza non esistono. Il voto che ha fatto andare sotto questa maggioranza pone chiaro un tema ai siciliani. Non c’e’ compattezza di maggioranza e non c’e’ compattezza di Governo. Chiedo che vengano create le condizioni per avere un chiaro dibattito, se c’e’ un timoniere al governo di questa barca o se la barca sta andando alla deriva”. A chiedere il rinvio dei lavori d’Aula a domani e’ stato l’assessore al Territorio Toto Cordaro: “Non credo ci siano le condizioni per proseguire questa seduta”.