Vino, Consorzio Doc Sicilia: 182 aziende fanno sistema, obiettivo 60 milioni di bottiglie nel 2018

Un aumento del 124% sull’ imbottigliato e la previsione per il 2018 di raggiungere i 60 milioni di bottiglie sotto la Doc Sicilia. Questi dati sono stati illustrati nella sede della stampa estera a Roma, nel corso dell’incontro con il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, e il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, sul tema “La Sicilia che verra’”. “In Sicilia e’ gia’ nata una realta’, quella del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia, in cui 182 aziende lavorano insieme facendo sistema e qualita’” ha detto Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio. durante “In Sicilia – ha aggiunto il direttore del Consorzio Doc Sicilia – partiamo svantaggiati per le infrastrutture che mancano e i collegamenti che ci penalizzano. Alle istituzioni chiediamo di lavorare senza divisioni per ottenere tutti lo stesso risultato: lo sviluppo grazie alle migliori forze della Sicilia”.

La necessita’ di mettere in campo nuovi strumenti e nuove opportunita’, anche recependo la recente normativa nazionale sull’enoturismo e’ stata sottolineata da Renato De Bartoli, ad di Baglio di Pianetto, nel corso del suo intervento all’incontro “La Sicilia che sara’” che si e’ svolto oggi a Roma nella sede della Stampa estera. “Oggi il sistema Vino in Sicilia – ha osservato De Bartoli  – vive una nuova sfida evolutiva e che non e’ piu’ centrata sul fronte della qualita’ dei vini, oramai scontata, bensi’ sulla capacita’ di evocare gli elementi distintivi e originali che sono il nostro valore aggiunto: ovvero la terra e tutto cio’ che essa riesce ad imprimere, in termini di biodiversita’, di comunita’ e pratiche agricole ma soprattutto in cultura e paesaggio”. L’imprenditore vinicolo ha ricordato che “grandi flussi di appassionati turisti del vino tutto l’annoraggiungono questi territori per vivere un’esperienza diretta, un’immersione nella cultura del Vino e in tutto cio’ lo rende unico e irripetibile”.