Sicilia: manovra passa uffici Ars, ora pronta per essere assegnata alle commissioni di merito

E’ passata al ‘vaglio’ degli uffici dell’Ars la manovra finanziaria che dunque è pronta per essere assegnata alle commissioni di merito, ma sarà la conferenza dei capigruppo, che si terrà dopo la seduta d’aula di questo pomeriggio con all’ordine del giorno bilancio consolidato e rendiconto per il 2016, a stabilire se ci sono i tempi tecnici per portare avanti bilancio e legge di stabilità considerando che l’esercizio provvisorio scade tre cinque giorni. Da quanto si apprende a Palazzo la sensazione è che si dovrebbe procedere a una proroga per un mese dell’esercizio provvisorio per poi affrontare la manovra con i tempi dovuti. Nessuno dei 35 articoli, secondo quanto risulta, è stato dichiarato inammissibile dagli uffici della Presidenza.

“La finanziaria che oggi approda all’Ars è la fotografia di una Regione incapace di guardare al futuro e allo sviluppo dell’Isola. Lo testimonia, mestamente, il pochissimo spazio riservato alla crescita ed allo sviluppo, appena un paio di pagine”, lo dichiara Claudio Fava, deputato regionale de “i cento passi”, che aggiunge: “Una regione avvitata su sé stessa e capace di pensare solo in termini di spesa corrente. Di altro avrebbe bisogno la Sicilia, a cominciare da investimenti cospicui per il diritto allo studio. Dal Governo, invece,  arriva – non casualmente- la proposta dell’ennesimo aumento dei fondi per le scuole private. Infine il pasticcio della norma che vorrebbe abrogare le soprintendenze, norma che si apprende essere un refuso, dimostra, qualora ve ne fosse ancora bisogno, un preoccupante pressapochismo su una materia strategica per la nostra regione. Insomma una finanziaria incapace di modificare le drammatiche tendenze economiche dell’isola, come già testimoniato dal documento di programmazione regionale. Ci saremmo, onestamente,  aspettati di più”.