Sicilia, Musumeci: prima governo delle riforme poi disposto a tornare al voto

Un “governo delle riforme” con quattro-cinque priorità tra cui la modifica della legge elettorale “poi se si vuole si può discutere di andare a votare, perché io non sono attaccato allo sgabello, sono il presidente della semina e non della raccolta”. Così il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, conversando con i cronisti a Palazzo dei Normanni. Quando parla di “governo delle riforme”, Musumeci estende il ragionamento politico e istituzionale alla coalizione che lo sostiene (non parla di maggioranza ndr) e alle opposizioni. Musumeci, preso anche atto della richiesta avanzata dal Pd in conferenza dei capigruppo, ha riunito la giunta per dare il via libera alla proroga di un mese dell’esercizio provvisorio, in scadenza il 31 marzo. “Prendiamo atto – ha aggiunto il governatore come riporta l”Ansa – della richiesta del Parlamento ci rendiamo conto che nella legge di stabilità ci sono 3-4 norme sulle quali occorre tempo per affrontarle. La manovra, se c’è la volontà, può essere approvata a metà aprile in modo così da lavorare poi alle riforme”.