L’abusivismo edilizio non si ferma a Licata, sei ordinanze di demolizione in 15 giorni

L’abusivismo edilizio non si ferma a Licata. Nonostante ormai da due anni siano in azione le ruspe, che hanno già abbattuto una cinquantina di villette edificate entro i 150 metri dalla battigia, c’è chi continua a costruire in assenza di concessione edilizia o in difformità rispetto al permesso di costruire ottenuto dal Comune. Il dipartimento Territorio ed Ambiente – come si legge sul Giornale di Sicilia oggi in edicola – ha firmato ben 6 ordinanze di demolizione in poco meno di 15 giorni. La media, facendo alcuni conti è di tre ingiunzioni a demolire ogni settimana. Un dato che ha davvero dell’incredibile. Nel mese di febbraio 2018, gli agenti della municipale, agli ordini del comandante Giuseppe Ferraro, hanno denunciato a piede libero quattro persone per abusivismo edilizio. I fabbricati presi in esame sono tre (in un caso sono stati denunciati marito e moglie) e per tutti è stato «avviato l’iter degli accertamenti». I casi di abusivismo edilizio riscontrati sono stati segnalati ai magistrati della procura della Repubblica di Agrigento. La notizia dei controlli è stata pubblicata all’albo pretorio on line assieme al report mensile dell’attività di contrasto all’abusivismo edilizio. Fenomeno che non accenna a diminuire a Licata nonostante la lotta serrata all’abusivismo con le ruspe che hanno finora demolito 150 dei 219 immobili realizzati senza concessione a ridosso della battigia.