Turismo, coordinamento Distretti lancia brand Sicilia

Il Coordinamento dei Distretti turistici di Sicilia si apre agli altri Distretti e costituisce un Comitato. Non semplici rivendicazioni, ma una strategia complessiva che guarda al futuro del sistema turistico in Sicilia. Il documento, scaturito dalla riunione del Coordinamento dei Distretti che si è svolta ad Agrigento, è una piattaforma che punta ad un tavolo di interlocuzione con la Regione.  I 13 distretti firmatari, rappresentativi dell’intero territorio siciliano, hanno già chiesto all’assessore regionale al Turismo Sandro Pappalardo, un incontro programmatico e di confronto. Il “manifesto dei Distretti” considera luci ed ombre delle attività poste in essere a partire dalla Legge regionale che li ha istituiti; obiettivo la promozione del brand Sicilia. All’incontro di Agrigento erano presenti il portavoce del Coordinamento, Corrado Bonfanti, sindaco di Noto per il Distretto Sud est, il presidente del Distretto Valle dei Templi, Lillo Firetto, sindaco di Agrigento, il direttore del Distretto degli Iblei, Ezio Palazzolo, la presidente del Distretto Dea di Morgantina, Nietta Bruno, Gori Sparacino per il Distretto Vini e sapori di Sicilia, Attilio Bruno, presidente del Distretto Antichi Mestieri, l’amministratore e il direttore del Distretto Turistico Valle dei Templi, Gaetano Pendolino e Vincenzo Camilleri. Assenti, perché impegnati in altre attività di coordinamento, il Distretto Cefalù e Madonie, il Distretto Ecosicily – Parchi riserve e terre dei Normanni, il Distretto Isole ed Arcipelaghi di Sicilia, il Distretto Pesca e Turismo, il Distretto Selinunte il Belice e Sciacca Terme, il Distretto Sicilia Occidentale, ed il Distretto Taormina ed Etna, anche loro sottoscrittori del Manifesto. Il documento è aperto alla condivisione degli altri Distretti siciliani che volessero partecipare al coordinamento.