Precari del comune di Ravanusa, via libera a 64 stabilizzazioni

Via libera alla stabilizzazione di 64 unità di personale precario, categoria A e B per il trienni 2018 – 2020 al Comune di Ravanusa. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Carmelo D’Angelo, ha infatti approvato l’avviso di selezione e lo schema della domanda di partecipazione. I profili ricercati sono quelli dei settori amministrativi, di polizia municipale e servizi esterni. Come si legge sul Giornale di Sicilia oggi in edicola, la «pattuglia» più numerosa riguarda il personale da destinare ai servizi esterni, dunque per la mensa, il cimitero, lo stadio e per la manutenzione del verde pubblico. In questo caso è prevista l’assunzione a tempo indeterminato di 12 unità. La procedura, che è stata avviata su input dell’amministrazione comunale, dal segretario generale Laura Tartaglia, è stata possibile grazie all’approvazione della deliberazione della giunta del 27 febbraio scorso, con la quale è stato deciso, tra l’altro, di avviare le procedure di stabilizzazione con decorrenza dal 2018 delle unità di personale a tempo determinato e part- time di categoria «A» e «B» secondo le risorse assunzionali disponibili; di approvare gli allegati relativi ai criteri di valutazione per procedere alla stabilizzazione e di dare mandato al segretario generale, di porre in essere tutti gli atti conseguenti per procedere all’assunzione del personale a tempo determinato e part-time secondo: le risorse a disposizione dell’ente; i fabbisogni di servizi individuati nel piano di assunzioni.

Il Comune di Ravanusa ha rispettato il pareggio di bilancio e la spesa del personale è inferiore alla media delle spese sostenute dall’ente negli anni 2011, 2012 e 2013 ed è pari ad 4.776.300 euro. «Vogliamo dare serenità ai lavoratori – ha detto al Giornale di Sicilia il sindaco Carmelo D’Angelo – che da più di vent’anni aspettano una risposta dalle istituzioni e che sono diventati indispensabili per la pubblica amministrazione. Con l’applicazione della riforma Madia siamo riusciti ad allargare il bacino della stabilizzazione e con il conforto dei sindacati, che in queste settimane hanno supportato il nostro lavoro, l’amministrazione ha potuto programmare un lavoro stabile ed a tempo indeterminato almeno per tutti i lavoratori di categoria A e B che svolgono servizi essenziali per la nostra collettività, sperando – ha aggiunto D’Angelo – per quelli di categoria C, in una modifica della norma attualmente in vigore. Con la stabilizzazione del personale precario daremo maggiore efficienza al Comune. Questo perché su una pianta organica di 150 dipendenti, 102 sono precari. Basti pensare che su sei dipendenti in organico all’ufficio anagrafe, ben 5 sono precari. Stessa situazione all’ufficio riscossione tributi – ha concluso il sindaco – dove un solo dipendente è di ruolo e 4 sono precari».