Telelaser sulla Palermo-Sciacca, in un giorno 50 multe

Autovelox in funzione sulla Statale Palermo-Sciacca. E sono già 50 i verbali elevati nel primo giorno di controlli scattati martedì pomeriggio. Da questa settimana, infatti, come racconta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, è entrato in funzione lo «scout speed» nel tratto compreso tra i chilometri 21,800 e 26,400. In pratica, poco dopo lo svincolo di Piana degli Albanesi e fino all’area di sosta che precede l’uscita per San Cipirello. Quattro chilometri e 600 metri pattugliati lungo i quali a sanzionare la guida scorretta sarà un «occhio elettronico», montato su un’auto a noleggio in dotazione ai vigili urbani di San Giuseppe Jato. Lo scout speed rileva il passaggio dei veicoli in entrambi i sensi di marcia del tratto di Statale dove il limite di velocità è fissato a 90 km/h, ma scende a 70 in prossimità degli svincoli per San Giuseppe Jato.

«Il tratto di strada interessato dai controlli è stato individuato – spiega l’amministrazione comunale di San Giuseppe Jato – dopo un attento studio delle caratteristiche delle strade, e del numero degli incidenti rilevati nell’arco dell’ultimo quinquennio». L’occhio elettronico punta a sanzionare gli eccessi di velocità: per chi supera il limite di 10 km/h è prevista una multa di 41 euro senza decurtazione di punti. Tra 11 e 40 km/h oltre il limite la sanzione è di 169 euro con decurtazione di tre punti dalla patente. Tra i 40 e i 60 km/h oltre il limite 531 euro e sei punti. Se si supera di 60 chilometri orari il limite la multa sale invece a 828 euro, 10 punti patenti con la sospensione da sei a dodici mesi. L’amministrazione comunale, tramite il sito istituzionale, fa sapere che, in caso di infrazione, sarà «inutile recarsi subito al Comando dei vigili, perché la procedura non consente di sapere se la vostra auto è stata fotografata. Solo dopo la notifica del verbale, si potrà avere visione dei fotogrammi ed eventualmente, pagando le spese, ottenerne copia». Non è prevista, infatti, la contestazione immediata al conducente. A fornire lo Scout speed è la società «Sintel Italia». Ma l’annuncio del servizio autovelox ha già scatenato le prime polemiche.