Elezioni Comunali 2018 fissate per il 10 giugno, nell’Agrigentino sedici i comuni al voto

Il ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha fissato, con proprio decreto, la data per lo svolgimento delle consultazioni per l’elezione diretta dei sindaci e dei consigli comunali, nonché per l’elezione dei consigli circoscrizionali nelle regioni a statuto ordinario per domenica 10 giugno 2018. L”eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci avrà luogo domenica 24 giugno.

Anche in Sicilia, tra le regioni a statuto ordinario, di dovrebbe andare al voto il 10 giugno con l’eventuale ballottaggio il 24 giugno.  Sono 137 i Comuni interessati in Sicilia compresi quelli di cinque capoluoghi di provincia: Trapani, Messina, Siracusa, Ragusa e Catania. Sono 16 i comuni dell’Agrigentino chiamati al voto per il rinnovo dei sindaci e dei consigli comunali: Alessandria della Rocca, Burgio, Calamonaci, Camastra, Castrofilippo, Cianciana, Grotte, Joppolo Giancaxio, Licata, Lucca Sicula, Menfi, Ravanusa, Sambuca di Sicilia, San Giovanni Gemini, Sant’Angelo Muxaro e Santo Stefano di Quisquina.

Grotte, il sindaco uscente Paolino Fantauzzo ha confermato che proverà a conquistare il suo secondo mandato. Prima di lui, lo aveva annunciato l’uscente sindaco di Sambuca di SiciliaLeonardo Ciaccio. Non si ricandiderà invece, il sindaco di Castrofilippo Lillo Sferrazza. Scioglierà, subito dopo Pasqua, le proprie riserve invece il sindaco uscente di Santo Stefano Quisquina: Francesco Cacciatore. «C’è la volontà di proseguire e di portare avanti i progetti in cantiere. Sarà naturalmente l’elettorato a decidere se abbiamo operato bene o meno», ha detto. Paolino Fantauzzo, sindaco uscente di Grotte, ha annunciato, con queste parole, la volontà di candidarsi per il secondo mandato. «Stiamo attraversando un grave momento finanziario, è vero. Ma abbiamo lavorato, nonostante i tanti ostacoli, abbiamo lavorato».  Gli altri sindaci uscenti sono: Alfonso Frisco di Alessandria della Rocca, Vito Ferrandelli di Burgio, Vincenzo Inga di Calamonaci, Angelo Cascià di Camastra, Santo Alfano di Cianciana, Angelo Giuseppe Portella di Joppolo Giancaxio, Giuseppe Puccio di Lucca Sicula, Vincenzo Lotà di Menfi, Carmelo D’Angelo di Ravanusa, Carmelo Panepinto di San Giovanni Gemini e Lorenzo Alfano di Sant’Angelo Muxaro. Alle urne anche gli abitanti di Licata dove il Comune è coordinato, dopo la sfiducia del sindaco Cambiano, dal commissario Brandara.