Controlli a tappeto nell’Agrigentino, in manette uno spacciatore e due potenziali stalker

Maxi controllo del territorio. In tutta la provincia di Agrigento, durante il fine settimana, è scattato un servizio di controllo coordinato del territorio finalizzato ad esercitare una forte pressione sulla criminalità diffusa. Ad entrare in azione sono state numerose pattuglie dei cinque Comandi Compagnia (Agrigento – Sciacca – Cammarata – Canicattì – Licata) e delle 43 Stazioni dell’Arma presenti in modo capillare in ogni angolo della provincia. In poche ore, circa 100 Carabinieri scesi in campo hanno identificato oltre 250 persone e nei 20 posti di blocco effettuati, sono stati controllati circa 200 veicoli. Sono state elevate una trentina di sanzioni, in particolare per guida pericolosa e senza indossare le cinture di sicurezza, uso del cellulare alla guida e mancata copertura assicurativa. In due casi, è scattata anche la denuncia per guida in stato di ebbrezza. Sono state ritirate cinque carte di circolazione ed altrettanti i mezzi sequestrati.

A Sciacca, un tunisino 33 enne, durante dei controlli nel centro storico, nel corso di perquisizione, è stato trovato in possesso di dieci dosi di Hashish pronte per la vendita al dettaglio e pertanto è stato arrestato in flagranza di spaccio di sostanze stupefacenti. A Raffadali è stato arrestato un 29 enne, bracciante agricolo, sorpreso dai Carabinieri in flagranza, per aver violato la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e per lo stesso motivo, stessa sorte è toccata ad un favarese, 60 enne, sorpreso dai militari della Tenenza di Favara. I due potenziali “stalker”, al termine degli accertamenti, sono stati ristretti agli arresti domiciliari, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.