Cemento selvaggio a Licata, otto ordinanze di demolizione in un mese

Sono state in tutto otto le ordinanze di demolizione di immobili o di porzioni di villini costruiti senza licenza edilizia o in difformità rispetto a quanto autorizzazione, che sono state firmate nel mese di marzo dal dipartimento Territorio ed Ambiente del Comune di Licata. Le ultime due – come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – sono state disposte proprio negli ultimi giorni del mese, e vanno a sommarsi alle sei che i tecnici competenti avevano stabilito nel rimanente periodo del mese. Se non è un record poco ci manca. Il cemento selvaggio non accenna a diminuire a Licata. Nonostante ormai da due anni siano in azione le ruspe, che hanno già abbattuto una cinquantina di villette edificate entro i 150 metri dalla battigia, c’è chi continua a costruire in assenza di concessione edilizia o in difformità rispetto al permesso di costruire ottenuto dal Comune. Nel mese di febbraio 2018, gli agenti della municipale, agli ordini del comandante Giuseppe Ferraro, hanno denunciato a piede libero quattro persone per abusivismo edilizio. I fabbricati presi in esame sono tre (in un caso sono stati denunciati marito e moglie) e per tutti è stato «avviato l’iter degli accertamenti». I casi di abusivismo edilizio riscontrati sono stati segnalati ai magistrati della procura della Repubblica di Agrigento. La notizia dei controlli è stata pubblicata all’albo pretorio on line assieme al report mensile dell’attività di contrasto all’abusivismo edilizio.