Migranti, nuovo sbarco fantasma a Torre Salsa

Sbarco «fantasma» ieri mattina fra Bovo Marina e Torre Salsa a Siculiana. I carabinieri della stazione di Siculiana, coordinati dal comando compagnia di Agrigento, non appena hanno raccolto le segnalazioni, sono subito accorsi sul posto e setacciando, a macchia d’olio, l’intera aria sono riusciti a ritrovare e a bloccare 11 magrebini. Erano quasi tutti lungo la statale 115. Di fatto, stavano cercando di allontanarsi e di far perdere – come il copione prescrive – le loro tracce. Tutti sono stati portati alla caserma dei militari dell’Arma di Siculiana. Per l’intera giornata, fino a quando non è calato il sole, le ricerche di eventuali altri migranti che potrebbero essersi allontanati sono andati avanti. In maniera particolare è stata controllata la statale 115, ma anche tutte le aree di campagna circostanti.

La Guardia di finanza è riuscita a ritrovare, e l’ha posta sotto sequestro, l’imbarcazione utilizzata per la traversata: era a circa 50 metri dall’arenile. La «carretta del mare» – un piccolo peschereccio bianco ed azzurro – è stata trainata al porto di Porto Empedocle. A Siculiana è intervenuta – per dare ausilio – anche una pattuglia della polizia di Stato. Gli 11 magrebini bloccati sono stati naturalmente identificati. Fino a sera, come spesso accade in casi del genere, è mancata la certezza di quanti effettivamente fossero i migranti sbarcati. Se le segnalazioni parlavano di una dozzina e di una ventina di extracomunitari, l’associazione ambientalista «MareAmico» riteneva che fossero stati una quarantina i tunisini sbarcati.