Mafia, il prefetto sul caso Cutrò: servizio di protezione rivisto ma non eliminato

«Dopo approfondite valutazioni, fatte dagli organi competenti, s’è ritenuto di eliminare i meccanismi di protezione già disposti in favore di Ignazio Cutrò, ma di rivederli in un’altra ottica». Lo ha detto ieri mattina, durante le celebrazioni in onore della Polizia di Stato, il prefetto di Agrigento Dario Caputo. Niente più protezione al testimone di giustizia Ignazio Cutrò? «Non è corretto – ha chiarito il prefetto al Giornale di Sicilia -. Posso confermare che i sistemi di protezione sono ancora in vigore – e, ovviamente siccome queste valutazioni tengono conto della realtà, qualora ci dovessero essere cambiamenti, anche il sistema di protezione cambierà. Per intanto, le decisioni che sono state prese sono queste, in un senso tranquillizzante. Vediamo se effettivamente la nostra scelta, come io ritengo, è nella direzione giusta».