Ambiente e rifiuti, ecco i comuni virtuosi dell’Agrigentino premiati per la differenziata

Oltre 400 studenti degli istituti scolastici dell’intera Sicilia hanno assistito questa mattina al taglio del nastro della Decima edizione del Progetto Comfort, la più autorevole vetrina del Sud Italia dedicata all’ambiente, ai rifiuti, al wellness, energia, fonti rinnovabili e bioedilizia che rimarrà aperta a Catania, alle Ciminiere di piazzale Asia, fino a sabato 14 aprile. Un appuntamento particolarmente atteso quest’anno in quanto celebra i primi dieci anni di una manifestazione cresciuta in numeri e qualità. Un riconoscimento arrivato anche da Poste Italiane che per l’occasione ha realizzato un annullo filatelico celebrativo. “Assisteremo a tante novità, i visitatori potranno conoscere oltre 150 aziende, che hanno dato fiducia – ha dichiarato il direttore marketing Progetto Comfort, Giusy Giacone – questo ci gratifica e da una maggiore visibilità alla nostra città e a un settore, quello delle fonti rinnovabili e dell’ambiente, che in Sicilia sta crescendo molto”.
All’inaugurazione erano presenti anche il dirigente generale del Dipartimento Acqua e Rifiuti della Regione Siciliana, Salvatore Cocina, nonché presidente del Comitato Tecnico Scientifico di Progetto Comfort e il presidente di Progetto Comfort, Salvatore Peci. Subito dopo l’apertura, il presidente della Regione Nello Musumeci ha partecipato alla Premiazione Regionale dei 146 Comuni Virtuosi nel campo della Raccolta Differenziata.
“La raccolta differenziata è uno degli strumenti di crescita del nostro “sistema rifiuti” in Sicilia, siamo l’ultima Regione in Italia e abbiamo il dovere di recuperare il tempo perduto – ha dichiarato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci– Per farlo, serve il coinvolgimento dei comuni e delle comunità. La consapevolezza della gente che fare la differenziata significa non solo compiere un atto di civiltà, ma anche puntare al risparmio. Siamo già a buon punto: quasi la metà dei comuni siciliani ha superato il 50%. Ma ci sono grandi città, come Catania e Palermo, che si fermano al 10-15%. Quindi, da un lato premiamo i sindaci e i comuni che costituiscono un modello ed un esempio, dall’altro stimoliamo quelli che ancora non l’hanno fatto. Dal canto suo, il Governo sta predisponendo il nuovo piano dei rifiuti e quello delle bonifiche, sollecitando la realizzazione dei nuovi impianti per il trattamento dei rifiuti”.
“Il tema della corretta gestione dei rifiuti è al centro dei molti convegni organizzati nell’ambito del progetto Comfort – ha commentato l’ing. Salvatore Cocina – oggi abbiamo voluto dedicare uno spazio importante ai risultati raggiunti dai comuni siciliani: Sono 37 quelli che hanno superato la soglia del 65% di raccolta differenziata prevista per legge (nel 2016 erano 23), 71 i comuni che si attestano tra il 50% e il 65% di raccolta differenziata (nel 2016 erano 51); altre amministrazioni hanno ricevuto una menzione speciale perché raggiungono alte performance dovute all’avvio della raccolta porta a porta”. La Sicilia, i suoi comuni e le sue aziende hanno, dunque, finalmente imboccato la strada dell’economia circolare, con l’aumento della domanda di energia sostenibile, di efficienza energetica e bioedilizia e la crescente sensibilità sui temi della raccolta differenziata e del riciclo e recupero di materia.

Sono 21 i comuni virtuosi dell’Agrigentino: si tratta di Sambuca di Sicilia, Santa Margherita Belice, Menfi, Montevago Terme, Ribera, Raffadali, Grotte, Sant’Angelo Muxaro, Joppolo Giancaxio, Castrofilippo, Comitini, Realmonte, Lucca Sicula, Santo Stefano Quisquina, Bivona, Casteltermini, Porto Empedocle, Villafranca Sicula, Siculiana, Montallegro e Calamonaci.