“Munniza Free”, presentato progetto di Legambiente per “liberare la Sicilia dai rifiuti”

Ecoforum sull’economia circolare, regionale e provinciali; promozione delle buone pratiche; Osservatori sulla riduzione e sul riciclo dei rifiuti presso tutti i Comuni siciliani; concorso di idee per le scuole medie superiori sulla realizzazione di manufatti/opere dal recupero riuso di materie prime seconde con l’attivazione di laboratori del riuso; istituzione di nove Ecosportelli comunali (uno in ogni provincia) per fornire informazioni ai cittadini su come attuare correttamente la raccolta differenziata e sui vantaggi economici che ne possono derivare direttamente sulla bolletta dei rifiuti in termini di risparmi e riduzione della tariffa. Queste iniziative, insieme alla storiche campagne di Legambiente, Spiagge e fondali puliti e Puliamo il mondo, rappresentano il fulcro della campagna nazionale di Legambiente Sicilia Munniza Free presentata oggi a Catania. Erano presenti: l’Assessore regionale all’Energia, Alberto Pierobon; il Dirigente generale del Dipartimento Acqua e Rifiuti, Salvo Cocina; il responsabile progetti speciali Conai, Fabio Costarella, il Presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani, il Presidente di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna.

“La Sicilia – dichiara Gianfranco Zanna – vive una profondissima emergenza rifiuti, figlia dell’assenza di politiche di gestione sostenibile a partire dagli anni Novanta. La situazione siciliana, caratterizzata ancora oggi da un massiccio smaltimento in discarica, una ridicola percentuale di raccolta differenziata e una cronica carenza d’impiantistica a supporto del riciclo, a partire dalla parte umida che rappresenta oltre il 40% dei rifiuti prodotti dai siciliani. Ecco perché abbiamo scelto come priorità assoluta del nostro impegno nei prossimi mesi la gestione dei rifiuti e la promozione dell’economia circolare. Informare, educare, rendere i cittadini consapevoli e responsabili, ecco gli obiettivi che ci poniamo con questo progetto”. “La situazione in Sicilia – dichiara Stefano Ciafani –è paragonabile a quella dei primi anni 2000 in Campania. Dopo oltre 15 anni dall’esplosione dell’emergenza, grazie anche al lavoro di Legambiente, oggi si può raccontare di un ciclo dei rifiuti migliore fondato su alte percentuali di raccolta differenziata in tanti comuni, anche di grandi dimensioni. La campagna Sicilia Munnizza Free ha l’obiettivo di riproporre la stessa azione pluriennale svolta con successo già in Campania per far voltare pagina anche alla Sicilia”.