Variazione nome comuni termali in Sicilia, Cdm impugna legge regionale

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Paolo Gentiloni, ha deliberato di impugnare la legge della Regione Sicilia n. 1 dell’8/02/2018, recante “Variazione di denominazione dei comuni termali”, in quanto la legge modifica la denominazione dei Comuni senza la necessaria consultazione delle popolazioni interessate, in violazione del principio sancito dall’articolo 133, secondo comma, della Costituzione, secondo il quale ai fini della modifica della denominazione dei Comuni deve essere preventivamente sentita la popolazione dell’intero Comune. E’ quanto si legge in una nota del consiglio dei ministri. Nell’Agrigentino la decisione ha i suoi primi effetti a Montevago, dove il consiglio comunale, applicando la nuova legge regionale, aveva già deciso di aggiungere la parola Terme al nome del Comune ed era in attesa della scadenza dei termini dei 60 giorni per la presentazione di eventuali ricorsi affinché la nuova denominazione Montevago Terme diventasse ufficiale e definitiva. La legge regionale varata dall’Ars porta la firma del deputato del Movimento 5 stelle Matteo Mangiacavallo.