Agrigento, Legambiente sulla spiaggia di Maddalusa per la beach-litter

Rifiuti spiaggiati: per il quinto anno consecutivo il Circolo Rabat, in collaborazione con gli uffici delle riserve naturali “Grotta di Sant’Angelo Muxaro” e “Macalube di Aragona” gestiti da Legambiente Sicilia, torna sulla spiaggia della Maddalusa per partecipare alla beach-litter, il monitoraggio scientifico sulla qualità e la tipologia dei rifiuti presenti lungo i litorali. Protagonisti dell’iniziativa, in programma lunedì prossimo, 23 aprile, saranno gli alunni e gli insegnanti dell’I.C. “Esseneto” di Agrigento, Plesso Castagnolo, coinvolti nel progetto educativo per le scuole siciliane “Se butti male finisce in mare”, promosso da Legambiente e Corepla con l’obiettivo di educare i più giovani alla prevenzione dei rifiuti in mare ed in spiaggia.

Le operazioni di monitoraggio e di successiva pulizia della spiaggia e del boschetto retrodunale in località Maddalusa prenderanno avvio alle ore 8:30, mentre la conclusione è fissata per le ore 12:30. Opportunamente informati tanto sull’origine quanto sui rischi per la salute umana e dell’ambiente conseguenti all’emergenza rappresentata dai rifiuti spiaggiati, ed ancor di più dalle tonnellate di spazzatura che galleggiano nei mari e negli oceani, gli oltre 80 ragazzi delle quattro classi coinvolte nel progetto arriveranno in spiaggia con un apposito diario in cui potranno annotare ogni rilievo di quella che è a tutti gli effetti una attività di children science, messa in campo convintamente da Legambiente a partire dal 2014 e riconosciuta nel 2017 come tale anche dall’ONU, in seno alla Conferenza Mondiale sugli Oceani. Anche quest’anno i dati che emergeranno dall’indagine sulla spiaggia della Maddalusa verranno analizzati dall’ufficio scientifico di Legambiente e contribuiranno a formare il dossier su marine litter e beach litter che sarà reso pubblico in prossimità dell’ultimo weekend di maggio, tradizionalmente riservato alle iniziative di “Spiagge e Fondali Puliti”.