Tentati condizionamenti mafiosi nel restauro della Fiumara d’Arte, Tusa: “La bellezza vince sempre”

“Il tentativo d’infangare un’operazione di cura della bellezza imponendo illegittimi balzelli e condizionamenti mafiosi nell’ambito dei lavori di conservazione e restauro delle opere di Fiumara d’Arte, è stato sventato grazie all’impegno degli organi investigativi e di cittadini onesti. Ne siamo estremamente felici rafforzando in noi la convinzione che la lotta alla mafia e al malaffare si rende ancora più efficace con la forza della cultura e costruendo bellezza nel territorio. In un ambiente gradevole e ricco di cultura e bellezza i cittadini respirano armonia e accrescono la gioia di vivere. E’ così che si rende più facile marginalizzare l’oscurantismo delle attività illecite e delinquenziali. Ad Antonio Presti e ai cittadini dei Nebrodi tutta la nostra solidarietà nel condividere con loro la gioia di constatare che ancora una volta la bellezza ha vinto”. Lo scrive in una nota l’assessore regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana Sebastiano Tusa.