Agricoltura in Sicilia, Catanzaro (Pd): “Sbloccare contributi bio tramite Agea”

“Sbloccare nel più breve tempo possibile i pagamenti tramite Agea alle imprese agricole che operano nel biologico”. Lo chiedono, in una interrogazione parlamentare rivolta al presidente della Regione ed all’assessore all’Agricoltura, i parlamentari regionali del PD Michele Catanzaro, Giuseppe Arancio e Giovanni Cafeo. L’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, Agea, svolge infatti funzioni di coordinamento e di pagamento dei contributi stabiliti dalla politica agricola comune (Pac) dell’Unione Europea e provvede all’erogazione dei premi e dei sostegni in agricoltura.

“Nel caso specifico del biologico – dicono Catanzaro, Arancio e Cafeo – si segnalano molte richieste di sollecito per l’erogazione dei fondi da parte di Agea relative alle annualità pregresse”. I ritardi – si legge nell’interrogazione – sono dovuti a problemi che si sono manifestati nel corso delle verifiche informatiche che Agea e le sue società partner hanno messo in atto per determinare i pagamenti ad istruttoria automatizzata e manuale. “Sostenere l’accesso delle imprese agricole al biologico e favorire il mantenimento del metodo per le aziende che lo hanno già adottato rimangono delle grandi scommesse strategiche per i programmi di sviluppo rurale 2014-2020 – continuano i parlamentari del PD – le produzioni biologiche sono il futuro dell’agricoltura siciliana, che deve sempre più puntare a produzioni di qualità e controllate”. “Per questo – concludono Catanzaro, Arancio e Cafeo – chiediamo all’assessore all’Agricoltura ed al governo di mettere in campo tutte le in campo tutte le iniziative necessarie a sbloccare i finanziamenti, liquidando, attraverso Agea, i fondi previsti per il biologico”.