Volontariato, Totò Cuffaro tra gli orfani del Burundi: “Qui tanta sofferenza ma c’è anche la speranza”

“Vi saluto insieme ai piccoli orfani che ho incontrato visitando l’orfanotrofio dove abita un mondo pervaso di una flebile e precaria età dell’innocenza. Ma la voglia di vivere implica una sterminata riserva di risorse che penetra il mistero della vita”.

Lo ha scritto su Instagram l’ex presidente della Regione siciliana, Totò Cuffaro, condividendo una foto con alcuni bimbi orfani del Burundi. Per Cuffaro, che nella sua vita di agricoltore ha fatto nei giorni scorsi il suo esordio al Vinitaly 2018 presentando i suoi vini, un nuovo periodo di volontariato come medico nell’ospedale “Ibitaro Cimpaye Sicilia” di Ruyigi, una struttura sanitaria finanziata con i soldi del Fondo della Solidarietà quando era governatore della Sicilia. L’ex senatore di Raffadali è stato in Burundi già nel luglio del 2016, la decisione di partire è maturata in carcere mentre scontava la condanna per rivelazione di segreto d’ufficio e favoreggiamento aggravato alla mafia. Anche in questa occasione Cuffaro racconta la sua esperienza da medico volontario in Africa con post, foto e video sulla pagina Instagram “CuffaroBurundi”.

“Ecco la terra del Burundi, c’è un orizzonte infinito, c’è la porta della miseria e della sofferenza e c’è la speranza. Una forza inaudita che segna le esistenze e che l’infinito destina alla luce”, ha scritto Cuffaro in uno dei suoi post su Instagram.