Mafia, commemorazione di Pio La Torre a 36 anni dal delitto

Oggi il ricordo a Palermo del dirigente del Partito comunista in Sicilia, Pio La Torre, ucciso esattamente 36 anni fa dalla mafia. La Torre, segretario regionale e deputato comunista, venne assassinato infatti la mattina del 30 aprile del 1982 insieme al suo autista e uomo di scorta, Rosario Di Salvo. Tra i presenti alla commemorazione nel capoluogo siciliano il sindaco della città Leoluca Orlando, il prefetto Antonella De Miro, il segretario regionale del Pd Fausto Raciti e il capogruppo all’Ars Giuseppe Lupo, che ha poi chiesto e ottenuto che l’Assemblea regionale si fermasse per un minuto di silenzio. La Torre fu ucciso da Cosa nostra per la sua attività politica, in particolare perché aveva proposto il disegno di legge che per la prima volta prevedeva il reato di “associazione mafiosa” e la confisca dei patrimoni mafiosi. Furono condannati all’ergastolo come esecutori dei due omicidi Giuseppe Lucchese, Nino Madonia, Salvatore Cucuzza e Giuseppe Greco, nel 1995 vennero poi condannati all’ergastolo i mandanti dell’omicidio: i boss mafiosi Salvatore Riina, Michele Greco, Bernardo Brusca, Bernardo Provenzano, Giuseppe Calò, Francesco Madonia e Nenè Geraci.