Lucca Siculia, casalinga trentenne in manette per estorsione e circonvenzione ai danni di un anziano

Triste storia scoperta a Lucca Sicula dai Carabinieri, che ha portato all’arresto di una casalinga del luogo, 30 enne, in esecuzione di Ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari, con l’accusa di estorsione e circonvenzione di incapace. Nel corso delle indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Sciacca, i militari dell’Arma hanno accertato che la donna, sfruttando un anziano 80 enne del luogo, si sarebbe fatta consegnare dallo stesso svariate migliaia di euro, sotto la costante minaccia di morte. In un’occasione, l’anziano signore, sfinito ed impaurito dalle continue pressioni e minacce della donna, avrebbe tentato addirittura il suicidio.

L’attività d’indagine, durata alcuni mesi, ha permesso di far luce su una brutta storia, rendendo chiaro come la casalinga, in cerca di soldi con la scusa di dover aiutare il proprio fratello, si fosse avvicinata all’anziano, chiedendogli prestiti e promettendogli la restituzione dei soldi. L’anziano, in varie occasioni, avrebbe anche richiesto la restituzione del danaro ma la donna però, al fine di stroncare immediatamente ogni iniziativa della vittima, avrebbe minacciato di farlo “scomparire”. Si stima che la casalinga abbia estorto all’anziano complessivamente circa 10.000 euro. Sono scattate pertanto le manette ai polsi della donna, Ventura Giuseppina, associata agli arresti domiciliari dai Carabinieri della Stazione di Lucca Sicula, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria.